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venerdì 13 novembre 2009

Animali, alimentazione, etica ed ecologia


Si può fare di tutte queste parole un sol verbo?
Beh, con sabine e la sua amica Silvia ce l'abbiamo fatta!

Ecco il link al lungo posto ampiamente, ma non esaustivamente, discusso in merito a maltrattamento animali, allevamenti con metodi poco ortodossi, ed altro.

Ci siamo lasciati un po andare, ma son venuti fuori begli spunti su cui riflettere.

Sommati tutti insieme, mi son detto: "Ma questa possiamo usarla oltre che per le ca_ _ _te  anche per qualcosa di serio?"
SI?
E allora perché non provare a disegnarla una bella traccia di un vivere nuovo, attento, lontano dal consumismo, ma non privo di soddisfazioni, emozioni, giochi ed avventure: non privo di vita?
Non privo di acquisti, ma ricco di spese accurate, fatte con la testa e con il cuore, ragionate.
L'economia può e deve rinascere dal basso, dal piccolo, dagli artigiani e da quelli che fanno le cose con cura ed attenzione, cose che durano, non usa e getta, cose dentro cui ci trovi la fatica, l'impegno e la passione di chi le ha prodotte, servizi che vanno al di la del profitto, che danno corpo al nome che portano e che portini anche soldi, ma che abbiano l'impronta del loro creatore.

Così lancio il sassolino nello stagno, vediamo quali onde nascono e come s'intersecano con altri sassolini...

6 commenti:

  1. Ciao Cris,

    Noi nel nostro piccolo cerchiamo di consumare consapevolmente comperando dal contadino (bio) locale = spesa a km zero. Poi, come tu ben sai, quando posso giro in bici e cerco di comperare troppe ca--ate.
    Oltre a questo, nel rispetto della natura e degli animali, acquistiamo esclusivamente mangimi per animali cruelty-free.
    Nel nostro giardino d'estate coltiviamo qualche pomodoro, tante erbe, fragole e more. Più non ci sta.
    Io personalmente mangio molto, molto raramente la carna, il pesce già più spesso (tipo 1-2 volte al mese). Ma i miei due uomini sono onnivori, ma prevalentemente vegetariani.
    Facciamo la raccolta differenziata e cerchiamo di non gettare le cose, prima di aver verificato che non le possiamo recuperare per altri usi.
    Non comperiamo l'acqua in bottiglia ma beviamo quella del rubinetto, dopo averla lasciata decantare per far evaporare il cloro.
    Autoproduco germogli, pane, dolci, biscotti e pasta.

    Sono fermamente convinta che potremmo fare molto di più per tutelare l'ambiente, migliorare il nostro stile di vita consapevole ed etico, ma se queste cose che facciamo noi le facessero tutte le famiglie in Italia farebbe già una bella differenza, non credi?

    Ora non so cos'altro scrivere...aspetto la risposta e mi lascio ispirare... :o)

    Buon fine settimana!

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  2. Ah, dimenticavo i detersivi alla spina. Per me una rivelazione. Dopo tanto tempo che cercavo una soluzione a tutti quei bussolotti in giro per casa.
    E lo stesso vale per i detergenti in casa. Ne uso praticamente 1 per tutto. Per il resto uso aceto e bicarbonato.

    Ciaooooooooo!

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  3. WOW
    è la prima cosa che mi suona in testa!!
    Se tutti avessero un proprio piccolo così...

    Ma le potenzialità ci sono tutte, i presupposti anche, e le informazioni di sicuro non mancano, bisogna solo che circolino, circolino, circolino, circolino circolino circolino ....

    Anche noi cerchiamo di fare del nostro meglio, e voi siete già un passo avanti con l'auto-produzione.
    Non è necessario diventare fanatici, sono i piccoli accorgimenti di tutti i giorni che fan la differenza:
    - acqua non comprata: su un numero di Focus (SUPER AUTORITAS) si designava l'acqua del rubinetto come la più controllata, e risultava migliore di molte altre comprate, soprattutto se teniamo conto di quante aziende non curano il trasporto e la conservazione, cose importantissime affinché l'acque non perda le sue proprietà per assumere quelle della ... bottiglia di plastica.!!!
    - differenziare i rifiuti: costa poco, e, personalmente, quel po di fatica ci fa sentire importanti, parte di qualcosa di grande e soprattutto POTENTE
    - leggere le etichette: un esempio per tutti, io abito vicino a Torino, e dietro casa ho Abit e Centrale del Latte: perché dovrei comprare un latte che arriva d'oltralpe che ha viaggiato su un camion che ha coperto centinaia di Km di piombo?
    Il latte addirittura è il peggior esempio, visto che posso comprarlo ad un ottimo prezzo, direttamente in cascina 24H su 24h!!!
    - frutta e verdura: tutti i sabati abbiamo il mercato ortofrutticolo dei coltivatori locali: perché devo comprare le mele del trentino, o peggio ancora di provenienza estere, che se va bene sono maturate sul camion che viaggiava dietro a quello del latte di prima?
    - trasporti: tutto questo non vuol dire che i camion non devono viaggiare, ma che devono farlo per tutto ciò che non ho dietro casa: km 0 è più che una scelta, è un arma, ma va usata per ottimizzare, per avvicinare le persone, non per sporcare le mele dietro al camion del latte!
    - auto produrre: se si ha la fortuna di poterlo fare, perché no? sono cose che danno soddisfazione, e che fanno tanto.
    - giocattoli: perché un gioco con un pezzetto rotto deve essere buttato? e se lo si aggiustasse insieme al bambino, trasmettendogli il vero significato del gesto, la voglia di prendersi più cura delle proprie cose, e l'attenzione ad ever salvato un gioco e messo una zolla in meno nella montagna del rifiuto?
    - 20°: non servono 22° in casa, ne bastano 18/20 ed una maglia, e la caldaia gira di meno, ancora meglio se come noi, con orgoglio, si usa la stufa, fonte rinnovabile.
    - non serve l'acqua aperta mentre ti lavi i denti, serve solo quando ti sciacqui

    Oggi è un giorno in cui mi spiace non avere tanti lettori, perché io prometto di inserire e trattare in un apposito post ciascuna di queste potentissime armi che abbiamo a disposizione.
    non sono un professore universitario, ma una cosa la posso fare: posso descrivere il potere di ogni cartuccia che abbiamo in canna e fornire a chi è interessato i riferimenti per trovare informazioni precise, con relativa potenzialità, in rete.

    Allunghiamo la lista, ed io sarò contento di aver da lavorare le notti a dare informazioni a tutti.

    puff.. mi lascio sempre trascinare...

    apresto
    Cris
    .

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  4. Sei grande Sabine,
    ma l'avevo capito da subito!!!
    dalla prima mail sul Chariot :o)


    buon WE!!
    ...

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  5. Ciao Cristiano, eccomi anche qui! :o)
    Visto che non ci conosciamo faccio una breve presentazione: traduttrice con quasi-marito, senza figli (lui uno di 27 anni), un cane, due gatti, tre cavalli, un asina e ora anche un capretto (ereditato).
    Io mangio carne a Natale (cedo ai tortellini :o)) e in pochissime altre occasioni, e pesce (rigorosamente sgombro, non allevabile e piccolo) un paio di volte al mese.
    Anche io autoproduco pane e dolci.
    Il mio quasi-marito mangia carne un paio di volte alla settimana. La compero alla Coop ma la prendo bio per vari motivi (gli animali vivono meglio e stressandosi anche meno prendono meno farmaci che alla fine mangiamo noi).
    Ah ho due galline libere e felici che odiano i galli (!) a cui rubo le uova :o).
    Uso aceto e bicarbonato praticamente per tutto in casa. Là dove non arriva questa combinazione uso un unico prodotto anche io come Sabine.
    Differenziazione, risparmio di acqua, caldo non sub-tropicale in casa sono ormai abitudini acquisite.
    Abitando piuttosto dislocata da un centro abitato devo muovermi in macchina, ma almeno è a metano.
    Uso prodotti cosmetici (shampoo, sapone, ecc...)cruelty-free. Mi sto arenando, ma hai capito il tipo... :o))

    Buon weekend anche a te!

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  6. Il prossimo passo è andare a vivere in una commune con delle case clima attive, con le nostre vacche, i nostri polli, i nostri campi e via dicendo...

    Buonanotte e a risentirvi presto!!

    P.S. Cris, aspetto sempre quella mail...ci tengo molto a sentire la tua esperienza di padre... magari me la mandi come regalo di Natale :o)))

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