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lunedì 31 agosto 2009

Il parco avventura di salice d'Ulzio

Questo parco, visitato quest'anno, è decisamente uno dei migliori.

Ha 4 percorsi: il primo è facilino, per i bambini alle prime armi, ma comunque dotato di reti, ponti tibetani, altri simpatici passaggi ed una lunga carrucola.
il secondo, "Avventura", si snoda all'interno di tutto il parco, raggiunge altezze di più di 15 metri, ha passaggi curiosi, tecnici ed esposti, due carrucole, reti, scalette... insomma, davvero divertente per grandi e piccini.
Al termine del percorso una grossa freccia ci ha portati a quello successivo, corto ma entusiasmante: una serie di scalette ci ha portati a 18 metri di altezza da dove ci siamo lanciati con una spettacolare e lunghissima carrucola, seguita da un'altra altrettanto suggestiva.
Il parco ha anche a disposizione dei più piccoli un parco con dei giochi gonfiabili tipo scivolo e salta salta, e, a pagamenti, le reti elastiche (3€/15min.)

L'ultimo percorso "Adrenalina" è qualcosa di spettacolare, e di fisicamente DURO!
Si raggiungono i 25 metri di altezza si minuscole piattaforme in punta a pini dondolanti e utilizzando una carrucola che arriva a toccare i 70 km/h !!!

E' davvero impressionante, e queste non sono le uniche qualità: il percorso, sviluppato tutto a notevoli altezze, ha passaggi su reti, ponti tibetani, passerelle, ma il clou lo raggiunge con la "via crucis".
così si chiama il passaggio più difficile: lo si raggiunge lanciandosi con una corda a mo di Tarzan verso una rete (devi lasciare la corda ed aggrapparti alla rete!!!).
Raggiunta la piattaforma successiva alla rete si inizia il passaggio: una serie di tronchi, muniti di un unico piolo al fondo, sono appesi ad un cavo e dondolano liberi: passare da uno all'altro non è facile, ve lo assicuro.
finiti i tronchi (a metà occorre anche far avanzare a mano i moschettoni di sicurezza), senza nessuna tregua ( = non piattaforma) si passa alle staffe: lunghe corde pendono dall'alto ed hanno come unico supporto finale una staffa da cavallo (come quelle di una sella da monta) con le braccia provate dai tronchi e senza riposo, lasciare l'ultimo legno per la prima staffa è davvero faticoso.

finalmente terminate le staffe un pò di riposo: una piattaforma.
Giusto il tempo di prender fiato e via, su per una scaletta a pioli dondolante fino a risalire a 25metri di altezza da dove una carrucola ci porta all'uscita del percorso su di una roccia.
Vi assicuro che dopo i trinchi e le corde con le staffe la scala a pioli è massacrante, e l'altezza fa la sua parte.


Il parco offre la possibilità di fare picnic su tavolini e di riposarsi su comode sdraio prendisole.

Non vi è un effettivo limite di tempo, ma in caso di grande affluenza la direzione può ritirare gli imbrachi a chi li utilizza da più di tre ore.

L'ingrsso senza utilizzo dei percorsi costa 3 €, mentre per chi vuole cimentarsi sulle altezze i costi sono:

14€ fino al metro e trenta di altezza, 18€ per i più alti.

Attenzione che il percorso adrenalina è utilizzabile solo dai ragazzi da 14 anni in su.

Raccomandato.

Dopo la pausa...

siamo stati fuori (in tutti i sensi) anche noi!

Quest'anno le vacanze sono state spezzettate, ma belle, non abbiamo fatti i viaggiatori, ma ugualmente ci siamo rilassati ed abbiamo goduto di un bellissimo posto: Chiomonte.

Ricco di attività, con un clima invidiabile, immune dal vento (e vi assicuro che non è poco) è stata la nostra casa per tre settimane.

Non siamo neofiti del posto, io vado a Chiomonte da quando son bambino, ma da qualche anno Zalf (il fratello grande) ha una casa nel paesino sopra Susa, e noi ne abbiamo approfittato.

Il paese si arrocca sulla sponda destra della val di susa (salendo), in un tratto piuttosto ripido della valle.

Ha di fronte a se la frazione Ramats, un piccolo borgo dove è presente un piccolo bacino per la produzione di corrente elettrica.
Per raggiungere la frazione si può scendere dal centro del paese, lungo via roma fino ad un piccolo ponte sul fiume Dora a fondo valle, e risalire nel versante opposto della valle, oppure proseguire sulla statale oltre Chiomonte fino al ponte di Exilles dove una deviazione verso destra porta alla Ramats.
La frazione è piccola, sede di una bocciofila, di una bella chiesa del 1600 circa, ma sopratutto sede del circolo ricreativo Ramats, dove Pasquale saprà deliziarvi con fantastiche mangiate di pesce.
Una locanda dal sapore antico, famigliare, dove si può chiacchierare con Dorina e Pasquale gustando il prelibato pesce che sanno cucinare.

Altra bella frazione di Chiomonte è il Frais: situato a 1500m slm sopra il comune sarà presto raggiungibile da una nuova seggiovia che permetterà di trasportare in quota anche le mtb.
Roberto, consigliere comunale con delega allo sport, ha già comunicato l'intenzione di tracciare sentieri in discesa vero Chiomonte con diverse difficoltà.
Quest'anno Roberto e Carletto (altro amante della mountain bike) hanno sperimentato un corso di avvicinamento al free ride per ragazzi dai 10 ai 16 anni con una buona risposta: l'ultima uscita ha visto proprio i ragazzini scendere dal Frais a Chiomonte su prati sentieri e ripide mulattiere. (presto metto le foto)

Chiomonte ha presentato anche sabato 29 Agosto una serata dedicata a danze e musiche occitane a cui ha partecipato un sacco di gente.

Tre settimane nella frazione ci hanno permesso di riassaporare i ritmi calmi della vita che a casa spesso dimentichiamo, ma non ci hanno impedito di far diverse gite.

Siamo stati al nuovo parco avventura Chaberton di Cesana, bellino, ma un po caro rispetto ai percorsi offerti: un baby , veramente baby, a un metro da terra, ed uno "alto" a circa sei o sette metri senza particolari difficoltà, e con la richiesta, a termine percorso di riconsegna degli imbrachi: mi pare un po assurdo per 18euri.

Il secondo parco visitato... è stato completamente differente: SPETTACOLARE, direi, ma merita un post dedicato, vi dico solo che si raggiungono i 25 metri d'altezza, e 70 km/h con la carrucola!

Altre belle gite sono state alle cascate di Novalesa, ed ai prati sopra il Frais, sempre bellissimi.

Immancabile una puntatina in Francia a bagnarsi i piedi nelle freddissime acque del torrente Ardeche, e poi in quelle più calde della bella piscina di Briançon: peccato per i troppi italiani maleducati che abbiamo trovato.

Impagabile la splendida visat sul Rocciamelone che si ha da Chiomonte: ogni giorno un buon giorno.

Per il resto fontane, tanti giovani, ed un paese vivo e ricco da vivere.

Ciauz
Cris e truppa.

venerdì 7 agosto 2009

Camping Continental Lido Mergozzo

Eccoci di nuovo qui, dopo una lunga pausa, dettata dal lavoro, forse a volte troppo, ma assolutamente sempre troppo necessario...
Torniamo a parlare di campeggi, e relative piste ciclabili annesse.

Come da titolo sono a parlarvi del campeggio che abbiamo visitato sul lago di Mergozzo, lago che prende nome dall'omonimo bellissimo paesino sito in fronte al campeggio, sulla sponda opposta del lago.

IL CAMPEGGIO
Via 42 Martiri, 156
28924 Fondotoce di Verbania (VB)
Lago di Mergozzo - ITALY
Tel. +39 0323.496300
Fax +39 0323.496218
info@campingcontinental.com

Piazzole
Troviamo ampie piazzole di 9x9 tutte in erba, purtroppo con platani ancora troppo giovani in quasi tutto il campeggio per garantire una buona ombreggiatura.
Questa è forse l'aspetto più negativo del campeggio.

Le piazzole sono servite della SOLA corrente elettrica, carico e scarico devono essere effettuati presso i bagni.
anche questo aspetto, per un caravan può essere denigrante perché occorre attrezzarsi di bidoni per lo scarico delle acque grigie ed andare a riempire l'acqua d tanto in tanto.
Noi fortunatamente eravamo vicini alle docce, e quindi comodi al carico, ma può capitare di doversi fare un po di strada a piedi per avere lacqua

Il fondo erboso rende agevole il posizionamento dei picchetti.
Alcune piazzole ereditano dalle stradine interne la ghiaia.

I bagni sono bel dislocati anche se non numerosissimi: in luglio capita di aspettare un po per le docce serali, e seppur abbastanza recenti, pulirli più di una volta al giorno non farebbe male.
Un nuovo complesso vicino alla piscina ha vaschette nuove a forma di macchinina per i più piccoli e docce Junior. altri due complessi hanno vasche piccole per neonati.

Il campeggio ha una spiaggia privata di sabbia (riportata) che si affaccia sul lago molto carica e abbastanza capiente per tutti gli ospiti, ha due campi da beach volley, il noleggio piccole imbarcazioni ed un bel bar sulla spiaggia.
e' vietato accedervi in bicicletta.
Il lago scende pianissimo ed è possibile lasciar giocare anche i più piccoli nell'acqua senza alcuna preoccupazione.
E' presente un servizio di salvataggio.

All'interno del campeggio è presente un ristorante bar, con musica dal vivo due gg a settimana, ed un supermarket con prezzi allineati ai supermercati esterni.

Non esiste però circolazione di denaro: tutto si acquista con una chiavetta elettronica ricaricabile in due o tre punti del campeggio, e la si utilizza al market, al bar, in spiaggia, insomma molto utile, e disponibile anche per i bambini.

Il gruppo piscine è molto bello, con due scivoli, diversi giochi d'acqua e la piscina con le onde per un totale di circa 1200m2 di superficie.

Fuori dal campeggio non vi è nulla!
Occorre spostarsi in bici o in macchina per raggiungere un centro abitato.
di fronte al campeggio parte un ottima ed ombrosa pista ciclabile che, seguendo il canale che esce dal lago di Mergozzo, vi porta attraverso un canneto a girare intorno al lago Maggiore, e quasi fino a Verbania (per arrivarci un tratto di statale non è evitabile).
NON DIMENTICATEVI L'ANTIZANZARE !!!!
Sono impietose appena si abbassa il sole in campeggio, ed anche nel pomeriggio nel canneto!
Tutto intorno le montagne sono bellissime, e vi sono un sacco di cose da vedere.

Un ottimo posto tappa ( anche se non economicissimo) per visitare il Verbano-Ossola.

A presto, con un altro campeggio, e vi ricordo di non esitare a scrivere per qualsiasi domanda sul campeggio Continental Lido.

Vi ricordo che ha una forma di collaborazione con il vicino campeggio ISOLINO, e potete accedere agli spettacolini nell'arena di entrambi i campeggi.

Una piccola postilla: non pensate di trovarvi in patria: non lo siete.
in questo campeggio in settimana sareste gli unici italiani presentei, nel WE ce ne sono di più.


C. & Truppa