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giovedì 6 ottobre 2011

Adistanza di un mese dall'ultimo articolo, una reminder sulle novità che abbiamo pubblicato oggi su www.cookhunter.net.

Da adesso si inizia  a fare sul serio!!!!

mercoledì 7 settembre 2011

Social Eating : www.cookhunter.net

Ecco l'idea che ci ha presi da subito appena nata nella mente del mio amico Gian....

Una cosa a me piace, e l'annovero tra le tre cose per cui vale la pena vivere: mangiare, mettere le gambe sotto il tavolo, e se il tavolo è sempre diverso, e di commensali sempre nuovi, ancora meglio.

Ecco, dall'idea iniziale sgorgare da una mente brillante (la sua - ndr) un Social Network molto più Eat che Net ;)



E' un idea italiana, ne siamo orgogliosi, è un idea che non poteva che essere italiana, e che deve essere esportata, perché da sempre il sedersi a tavola è sinonimo di comunione e di condivisione.

Tante volte, per risolvere una situazione, anche solo un malinteso mi è bastata una cena, perché con la bocca piena si è costretti ad ascoltare l'altro, e le gambe sotto il tavolo aiutano a sciogliere le tensioni, magari, perché no, con un buon vino!

E allora in alto i bicchieri, e spazio a CookHunter!!!

Cris

lunedì 18 aprile 2011

"CHI GOVERNA SIA DI SPECCHIATA ONESTA'"

"Non ti sorprendere se mi vedi qui a Torino. Sai perché sono qui? Per non esser deputato. Altri brigano per essere, io faccio di tutto il possibile per non esserlo".
Scriveva così, il 16 gennaio 1861 Giuseppe Verdi ad un amico.

5 maggio 1860 - Garibaldi salpa da Quarto con i mille.

27 maggio 1860 Verdi scrive : "Evviva dunque Garibaldi! Per Dio è un uomo veramente da inginocchiarsi davanti!"

27 maggio 1881., all'amico Opprandino Arrivabene chiariva così il suo concetto di uomo di governo, concetto ahimè più che attuale e condivisibile: 
"Poco m'importa la Forma o il Colore. Guardo la storia e, e leggo grandi fatti, grandi delitti, grandi virtù nei Governi dei Rè, dei Preti, delle Repubbliche!... Non m'importa, ripeto;ma quello che domando si è che quelli che reggono la cosa pubblica sieno Cittadini di grande ingegno e di specchiata onestà . . . "

Troviamo noi, tra i nostri governanti, scelti (più o meno) nel segreto dell'urna, cittadini tali da meritare la nostra scelta mostrando ingegno e "specchiata onestà" ?

Chariot - Rettifica (da verificare...)

Piccola ma dovuta rettifica: il negozio di Avigliana, bici e bici, non vende più Chariot.
Mi scuso con chi abbia utilizzato questa informazione da questo blog.

venerdì 21 gennaio 2011

Dopo lunga assenza . . .

...  la tristezza è tale e tanta che invano tento di fermare le mie dita.

Leggo e non posso fare a meno di ripostare.

Da : Allegria di naufragi di Lorenzo, il suo pensiero, che è anche il mio.


La bolla della stupidità
Prima di tutto hanno rincoglionito i consumatori e gli elettori. All'inizio è stato facile: qualche culo, qualche tetta, pubblicità e spogliarelli, e la pianta della stupidità è cresciuta rigogliosa.

Gli investimenti in stupidità davano grandi profitti, che - in parte - potevano essere reimpiegati per instupidire ancora di più consumatori ed elettori. Era un sistema a reazione positiva, in cui gli effetti rafforzavano la causa che li generava. La stupidità e i guadagni parevano destinati ad aumentare senza fine.

Ma i sistemi reali hanno dei vincoli, che in prima approssimazione non vengono considerati, ma che ne determinano l'andamento.

Il primo vincolo è che la crescita della stupidità non è lineare; non può cioè crescere all'infinito. In altre parole: una volta che qualcuno è stato rincitrullito per bene, non è facile rincitrullirlo ancora di più. E poi: una volta rincitrulliti i soggetti più facili, non è altrettanto a buon mercato raggiungere tutti gli altri. E la stupidità deve anche essere accudita se si vuole che consumatori e gli elettori facciano quel che si desidera.

Sono così arrivati al punto in cui occorre spendere sempre di più solo per mantenere il livello raggiunto. Reti televisive, giornali, pubblicità, calciatori, campionati, grandi fratelli, talk show, menzogne e paura, un castello sempre più complesso e costoso per evitare che qualcuno apra gli occhi e smetta di comprare e votare a comando.

Ma neanche questo basta per trovare - se non gli antichi guadagni - almeno un punto equilibrio, perché è in agguato un secondo vincolo: uno stupido non può produrre ricchezza, può solo dissipare quel che possiede in televendite, pay-tv e gratta e vinci. Ed allora ecco che gli stupidi non sono più in grado di assicurare quel flusso di denaro che prima sosteneva la crescita del sistema e si scordano persino di andare a votare.

La reazione ha dunque cambiato segno, ora è negativa: gli sforzi per rincitrullire non si ripagano più, sono una perdita. Siamo arrivati al punto in cui investire sulla stupidità non solo costa di più di quanto se ne possa ricavare, ma accade anche che la stupidità accumulata negli anni ha raggiunto la massa critica tale da bloccare il sistema.

Ed ecco che il sistema si sgretola: chi sfrutta non ottiene più nulla dagli sfruttati e gli sfruttati - nella loro ebete incoscienza - non sanno né dove sono precipitati né il perché e tantomeno come uscirne.


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Lo stesso concetto lo trovo anche sul Fatto quotidiano di oggi: "Quando i ladri arrivano al 51% cominciano a derubarsi fra loro e il sistema implode".


Cris

martedì 28 settembre 2010

Camping Del Mare - Cervo - Liguria

Eccomi, con i miei tempi, a recensire il campeggio DEL MARE di Cervo

Via alla foce, 29 
18010 Cervo (IM) 
ITALY 
Tel. (0039) 0183 400.130 
fax (0039) 0183.402.771




La gestione
Il campeggio è gestito in modo ordinato e pulito, avvisando hanno abbastanza elasticità sull'arrivo in serata, specie il venerdì.
Non è invece possibile, e per me è una pecca, fermarsi la domenica fino a sera, senza pagare un supplemento, cosa che invece è possibile fare in altri campeggi della liguria.


I Prezzi
Allineati allo standard ligure, per i  servizi offerti sono comunque buoni, più bassi del vicino Lino a cui il camping non ha nulla da invidiare anche se questo non ha la piscina.


Piazzole
Nella foto le nostre due piazzole: sono tutte ampie, di diverse metrature e altrettanti diversi prezzi, ma tutte con un lavandino ogni due per il carico acqua, e relativo scarico. Ogni postazione ha il proprio allaccio elettrico in piazzola.


L'ombreggiatura è abbastanza buona in quasi tutto il campeggio.










Servizi
Il campeggio ha dei blocchi bagno nuovi, tutti con ampie docce con acqua calda e, nei periodi freddi, riscaldati.
E' presente una sala lettura comune con alcuni libri a disposizione dei clienti, una piccola ma attrezzata palestra, disponibile sempre gratis, ed una saletta con giochi per bambini 0-5 anni dove poter rifugiare in caso di mal tempo.
Un piccolo market completa l'offerta di questo campeggio che in generale si può definire ottimo paragonato allo standard ligure.


Spiaggia
Il campeggio si affaccia su una spiaggia libera di ghiaia, ma alla sua sinistra si può accedere al mare da un litorale sabbioso.


Dintorni
Dal campeggi si arriva a piedi sulla passeggiata lungo mare di San Bartolomeo, molto carina, con spiagge libere tutte con docce, ed altre attrezzate a pagamento, diversi negozietti e un bel parco giochi peri bimbi.
Camminando dalla parte opposta, verso levante, si arriva in pochi minuti a Cervo, splendido e caratteristico paesino del litorale ligure.
Tra le sue viuzze potete trovare lo spaccio di un antico frantoio dove acquistare prelibatezze della lavorazione delle olive.


Buon viaggio


Cris



mercoledì 9 giugno 2010

Camping Hawaii - Lago di viverone

Nuova piccola recensione di un campeggio visitato il fine settimana precedente il ponte del due giugno.

CAMPING HAWAY





Strada per Frazione Comuna
13886 VIVERONE BI
0161 98403
campinghaway.it

Visualizzazione ingrandita della mappa


La gestione
La gestione del campeggio è di tipo famigliare, ma non solo nel senso che è gestito da una famiglia, ma perché la signora vi fa sentire subito IN famiglia.
Disponibili verso qualsiasi richiesta, sono persone oneste e cortesi, con lo spirito di un campeggio d'altri tempi, dove potete trovare lunghe tavolate a cui aggregarvi, e feste per ogni occasione.


I prezzi
I prezzi sono assolutamente concorrenziali, noi abbiamo speso, fronte mare, 27€ per un fine settimana con Roulotte, due adulti due bambini ed un neonato.

Le piazzole
La maggior parte del campeggio è occupato da roulotte stanziali, alcune delle quali possono essere affittate, altre di proprietà.
Di quelle libere alcune si trovano in riva al lago, letteralmente a pochi metri dall'acqua, cosa che le rende veramente uniche: cenare guardando il lago, o svegliarsi e dalla finestra della propria roulotte vedere il lago, ha un sapore impagabile.
Questa era la nostra postazione, vista dal lago: due roulotte ed un gazebo.


Le dimensioni sono generose, e volendo consentono di montare la veranda ed avere ancora spazio.
tutte le piazzole sono servite di luce, mentre l'acqua deve essere presa alle fontane (diverse, sparse nel campeggio) o presso qualcuno dei gentilissimi stanziali che non mancheranno di rifornirvi, come accaduto a me, se siete nelle piazzole fronte lago, alcune delle altre libere, hanno il carico in piazzola o vicino.
Lo scarico c'è solo in qualche piazzola, le altre necessitano del recupero delle acque grigie..
In questa foto la mia piazzola.

Il fondo delle piazzole fronte lago è un bel prato erboso e rigoglioso, mentre le altre sono in ghiaia pulita.
Il 70% delle piazzole è ben ombreggiato, anche le piazzole fronte lago hanno alberi che riescono ad offrire buone zone d'ombra.
I bagni sono abbastanza recenti, costruiti su una struttura circolare, hanno docce calde a gettone. e un sufficiente numero di servizi e lavandini.

Il campeggio ha una spiaggetta in sabbia per i bambini ed un piccolo molo naturale da cui è possibile pescare (occorre regolare autorizzazione - info presso il gestore)
Uscendo dall'ingresso principale, e dirigendosi verso sinistra, si arriva nell'abitato della frazione, proseguendo si raggiunge Viverone e tutta la sua offerta turistica.
Nella via  principale della frazione è presente una piccola chiesa dove sono celebrate regolarmente le funzioni.
C'è la possibilità di ormeggiare piccoli natanti.




Il posto
Il campeggio si trova sulla riva opposta al paese omonimo del lago, ma in 15 minuti di bicicletta si raggiunge la bella passeggiata del centro.
sempre in bicicletta è possibile fare il giro (largo) del lago, costa una decisa seppur breve salita, e purtroppo un tratto di statale rientrando da Piverone verso Viverone.

I dintorni
Nel vicino pasese di Piverone è possibile visitare la cantina sociale della SERRA ed effettuare acquisti di ottimi vini locali (famoso l'Erbaluce) sia imbottigliati che sfusi.
A pochi km si trova la pista Le Sirene dove è possibile dopo le 17 noleggiare i KART per dar sfogo al pilota che c'è in noi.

Isola di Veglia - Krk

Oggi, proseguendo con la pianificazione del viaggio a Krk per questa estate, abbiamo trovato il sito http://www.isoladikrk.com/  e subito mi è venuto da segnalarlo.

Il sito nasce quasi per gioco dall'amore che due ragazzi (lui italiano, lei croata) nutrono per l'isola.

Con il tempo cresce, e mi pare sia diventato un ottimo riferimento per chi cerca di organizzare un viaggio nell'isola, infatti partiti per dar visibilità alla casa paterna di lei, ora il sito è un vero e proprio portale che mette in contatto i proprietari di case da affittare a Krk con chi cerca una sistemazione, in maniera RIGOROSAMENTE diretta.

Insistono infatti sul non essere un agenzia, ma un sito di appassionati che vuole dare una finestra sul mondo ai proprietari di case, ed una scorciatoia rispetto alle agenzie per chi vuole soggiornarvi.
Respiro leggendo le pagine un'idea di viaggiare che condivido e per questo lo segnalo.

Ricordo inoltre che sul sito, al link Guida Turistica è presente la recensione appassionata di un libro che chi vuole vivere l'isola pare non può perdere: "L'isola di Veglia - Krk ".

vi aggiornerò in merito al ritorno dal nostro viaggio.

buona notte!

Cris & T.(ruppa)

lunedì 17 maggio 2010

Bici & Bici ad Avigliana: rimorchi Chariot, bici ed accessori.

Come sempre di tanto in tanto arriva qualcuno a chiedermi del rimorchio Chariot, e di come/dove comprarlo.

Inutile prodigarmi ancora a parlarvi del rimorchio, perché già sapete che è davvero formidabile, e soprattutto indistruttibile, dovreste vedere il mio, dopo che lo ha usato per 4 anni una ragazza americana, e noi per altri due...   è "affaticato", anche perché noi siamo un po bestie, ma non ha alcun problema: teli perfetti, meccanica senza il minimo difetto, ecc ecc.. insomma grandioso, costosetto, ma grandioao.

Il link che avevo postato in precedenza era sbagliato,  l'ho corretto e vi lascio di nuovo i dettagli.

Il negozio si trova ad Avigliana (TO) nei pressi dello svincolo autostradale.
vi lascio anche la mappa per arrivarci.
Il "capo" è Andrea Germena, un ragazzo che ha fatto della sua passione il suo mestiere, e con volontà e cortesia manda avanti il negozio.
Non è rivenditore ufficiale Chariot Cougar, ma riuscirà ad accontentarvi se quello che volete è un bel rimorchio.
Inutile dire che lo farà su qualsiasi altra cosa intorno alla bici, abbigliamento, accessori, manutenzione...


Visualizza Ferriera in una mappa di dimensioni maggiori


Ciao 
Cris

mercoledì 21 aprile 2010

Quando ti cade vicino.

La realtà è tante cose.
E' un giorno che nasce, è un tramonto, è una cascata, è un dolore, è un albero che cade.
Quando ti cade vicino, fa un gran rumore, lo senti rompersi mentre crolla.
Muove l'aria attorno a te, senti i suoi rami piegarsi e spezzarsi: fa un gran rumore, quando ti cade vicino.
Ma quanti cadono lontano da noi e non li sentiamo?
Eppure la rottura c'è lo stesso, il devastante effetto su tutto attorno è uguale, ma noi non lo sentiamo: forse non siamo capaci di ascoltarlo, perché la sua eco, a starci attenti, ci arriva.
Ecco, in questi giorni è caduto un albero, ed ha fatto un gran rumore vicino a me, risvegliando paure ed istinti, ponendomi per un momento in grado di sentire gli altri alberi cadere.
Un vecchio pioppo, sul letto del fiume, ormai scortecciato e stanco cade e regala le sue fibre al fuoco di una stufa: sa ancora dare, nel suo ricordo.
L'albero caduto vicino a me non era stanco, ma ancora ricco di foglie verdi, con radici profonde, radicate in una gioia di vivere che risplendeva come i suoi fiori.
Aveva piantate nella terra radici fatte di valori riservati, personali, che teneva con cura per se  e che le davano la solidità e la stabilità che da fuori si vedeva.
Eppure è caduto.
Sotto i colpi sapienti che la fretta del vivere assesta ogni giorno.
Scavato al suo interno da un tarlo inarrestabile che alimentiamo quotidianamente incuranti e sordi al grido che tanti alberi tendendo i loro rami ci mandano.
Sappiamo muoverci veloci, scaltri, aggiriamo ogni ostacolo che ci fa fermare a pensare, che ci rallenta, ciechi e sordi verso gli effetti che questa frenesia ci causa.
L'albero caduto ha lasciato nei suoi germogli la luce dei suoi rami più alti, ma ora loro, ancora confusi dal rumore, dovranno saper crescere e resistere al vento non più protetti com'erano dal giovane, ma forte, albero.
Accanto un tronco, ora spoglio la dove i suoi rami s'intrecciavano con le fronde cadute e con loro danzava al vento.
Ammutoliamo al rumore di questo albero che cade, ed in cuor mio vorrei che questo frastuono non finisse mai, che risvegliasse in noi il desiderio di rallentare, di saper ascoltare quanti altri alberi, non ancora pronti per il fuoco, cadono, lasciando germogli spersi e compagni soli.
Un buco si crea nel bosco.
Presto le erbacce della quotidianità nasconderanno il vuoto ed il vento tornerà a soffiare, il rumore si allontanerà e noi andremo avanti.
Rallentiamo, fermiamoci.
Osserviamo se serve un aiuto ai germogli che crescono, non lasciamo dondolante il tronco sfrondato, perché nella fitta rete delle radici tiene stretti i valori di chi è andato, e con coraggio e forza continuerà a crescere e fiorire.
Alzo lo sguardo, non mi manca nulla, ma vedo attorno a me tanti alberi ancora pieni di frutti da donare, curvi su se stessi, cadenti: a loro il mio pensiero e la mia preghiera.


Ciao Amico mio,
sono vicino a te con il cuore e con la forza che ci hai regalato.
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